Perché “Leggere per vivere” può migliorare la qualità della vita

Perché “Leggere per vivere” può migliorare la qualità della vita

 

Si è concluso, con grande soddisfazione, il laboratorio di letture interattive “Leggere per vivere”, svoltosi nel cortile del Centro di cultura Villa Brivio di Nova Milanese.

Desidero ringraziare i nuovi partecipanti, tra i quali la prof.ssa Marzia di Briosco e i miei fedeli e appassionati frequentatori dei miei corsi.

Un ringraziamento va al personale della biblioteca che ha pubblicato l’evento sul portale di Brianza biblioteche.

Qualsiasi testo, purché breve, può essere utilizzato per “Leggere per vivere” e non è richiesta la conoscenza del testo da parte dei partecipanti.

Vi sono tanti motivi per leggere, per diventare più eruditi, per divertirsi; infatti, tanti divorano i libri come qualsiasi prodotto di consumo.

Invece, “Leggere per vivere” è un’esperienza difficile, che è meglio condurre insieme ad altri. Essa   serve per liberare la mente  dalle proprie preoccupazioni e per conoscere meglio noi stessi.

Infatti, dobbiamo permettere al testo di interagire con noi, in questo modo potremo scoprire le nostre reazioni, convinzioni e sentimenti.

L’ultimo incontro è stato particolarmente interessante perché ho proposto una lettura laica e filosofica della parabola del seminatore.

Abbiamo scoperto che tutti possiamo essere sia il contadino/seminatore, sia i vari tipi di terreno, così come avviene nel processo della comunicazione.

Attraverso il metodo di “Leggere per vivere” abbiamo compreso che ognuno di noi, a prescindere da un passato di sofferenza, può migliorare la qualità della sua vita perché ha in sé, i “semi”, ossia le potenzialità rigenerative.

In questo periodo di pessimismo dilagante, lamentele ricorrenti e ricerca del colpevole di turno, il laboratorio “Leggere per vivere” ha offerto ai partecipanti nuove chiavi di conoscenza di sé e della realtà.

Ecco alcune testimonianze dei partecipanti:

In un momento di appiattimento culturale, accentuatosi causa pandemia, c’è ancora qualcuno che non si arrende e organizza, in piena canicola, degli incontri di lettura dandogli un titolo molto accattivante e curioso “Leggere per vivere“.  Questo progetto non ha avuto l’obiettivo di insegnare a leggere o a migliorare la dizione, bensì quello di leggere e rileggere dei piccoli brani per stimolare la psiche, per carpire le percezioni e sensazioni e scovare altri significati, basandosi sulle proprie esperienze personali. I partecipanti, pochi a mio avviso, hanno contribuito al successo della nobile iniziativa con riflessioni oculate e appropriate rispettando in pieno gli obiettivi preposti. Il successo è merito soprattutto della professionalità della “docente” molto attenta a stimolare e pilotare gli interventi e a non dare un taglio lezioso agli incontri. Giuseppe Debernardis

Grazie a te Giovanna! Ho partecipato con piacere al tuo laboratorio. Complimenti per quello che fai e per la passione che trasmetti!  Un caro saluto. Buona estate! ️P.S Mi impegnerò a far germogliare i semi che hai sparso…   ( prof.ssa Marzia di Briosco)

Ciao Giovanna. Grazie delle foto, è un bel ricordo di “Leggere per vivere”. Momenti in cui abbiamo condiviso il ns. modo di pensare e di essere, in un confronto cordiale e sereno. Mario

Grazie delle foto, dei tuoi semi che hai lasciato in ognuno di noi. Germoglieranno? Saranno accolti come semi fecondi…Buona estate a tutti. Camilla

Grazie Giovanna delle foto e per il corso ché ci hai tenuto, veramente interessante perciò ancora grazie di cuore. Buona Giornata Francesco

Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere (Einstein). E tu Giovanna sei molto generosa! Grazie per le tue idee trasformate in incontri, dove a piene mani semini interrogativi e possibili risposte; dove risvegli probabili semi dormienti. Nunzia

 

 

 

 

 

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