APPELLO URGENTE A TUTTI COLOR CHE SANNO

APPELLO URGENTE A TUTTI COLOR CHE SANNO

In attesa che si avveri la profezia del profeta Gioele secondo cui Dio dice: “io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni”; mi rivolgo a tutti coloro che si dichiarano capaci di avere le soluzioni, per fronteggiare l’emergenza economica e sociale che stiamo vivendo, anche a seguito della pandemia del Covid-19, con questo APPELLO.

Mi Aiutate a  Diffonderlo? GRAZIE

       Perché  Questo APPELLO?

Oggi più che mai ci troviamo di fronte a una disperata richiesta di lavoro che per molti significa ancora mera sopravvivenza sebbene viviamo in una società in cui i redditi delle grandi multinazionali aumentano anno dopo anno e il mercato del lusso non accenna a crisi.

L’esercito di disoccupati, con l’aumento degli immigrati s’ingrossa sempre di più e assume le caratteristiche di un’enorme riserva di affamati disposti a tutto pur di sopravvivere. La lotta di classe non accenna a diminuire e si evolve sempre di più nella direzione di una lotta di tutti contro tutti.

È possibile attribuire alla nuova generazione di disoccupati e di emarginati tutte le responsabilità della loro condizione attuale senza cercare di ricostruire minimamente i processi che hanno condotto all’attuale situazione di fatto?

Ci rendiamo conto che i sistemi democratici, con tutte le loro istituzioni socio-politiche, sorte per attuare i principi di libertà, uguaglianza, fraternità, hanno creato, invece, l’enorme divario che consente a circa l’1% della popolazione di avere il 99% della ricchezza mondiale?

Se gli stati in cui viviamo sono regolamentati dalle leggi, come mai i tre principi di libertà, uguaglianza e fraternità, affermati da tutte le costituzioni dei paesi democratici occidentali, hanno prodotto questo divario?

Le persone che hanno il ruolo di prendere delle decisioni, (mi riferisco ai governanti, politici, magistrati, esperti, scienziati, manager, imprenditori), hanno la consapevolezza della loro responsabilità sul destino della vita di molte persone, sul destino della vita del nostro pianeta?

Quali sono gli strumenti che abbiamo per non essere complici della disuguaglianza sociale di milioni di persone?

Ecco, io, ingenuamente, voglio contribuire con la diffusione di questo APPELLO che invita coloro che hanno gli strumenti a metterli a disposizione gratuitamente per il BENE COMUNE.

 

3 Comments
  1. È molto interessante e costruttiva questa riflessione. L’appello lanciato riporta al senso di responsabilità condiviso. La società non è solo determinata dalla volontà di chi sta in alto, ma dalla presa di coscienza di tutti. Attendere che siano solo i “grandi” a dover fare le cose è errato. Con questo non si vuole de-responsabilizzare chi dovrebbe essere alla guida di un Paese, ma oggi più che mai siamo nella condizione di dover impiegare tempo e competenze per rendere questo mondo un posto migliore. L’attuale situazione, fuori controllo e del tutto inaspettata, ha travolto ogni settore della nostra società già molto fragile e immatura. Chi pensa, dunque, di avere ricette migliori dovrebbe ancor di più sbracciarsi e contribuire alla ricostruzione di questo paese allo sbando. Siete poi sicuri che tutto quello che è accaduto sia solo frutto di incapacità dello Stato o, purtroppo, si è verificato l’imponderabile?

  2. Serena
    Giu 02, 2020
    È molto interessante e costruttiva questa riflessione. L’appello lanciato riporta al senso di responsabilità condiviso. La società non è solo determinata dalla volontà di chi sta in alto, ma dalla presa di coscienza di tutti. Attendere che siano solo i “grandi” a dover fare le cose è errato. Con questo non si vuole de-responsabilizzare chi dovrebbe essere alla guida di un Paese, ma oggi più che mai siamo nella condizione di dover impiegare tempo e competenze per rendere questo mondo un posto migliore. L’attuale situazione, fuori controllo e del tutto inaspettata, ha travolto ogni settore della nostra società già molto fragile e immatura. Chi pensa, dunque, di avere ricette migliori dovrebbe ancor di più sbracciarsi e contribuire alla ricostruzione di questo paese allo sbando. Siete poi sicuri che tutto quello che è accaduto sia solo frutto di incapacità dello Stato o, purtroppo, si è verificato l’imponderabile?

  3. Questa analisi del mondo del lavoro è una fotografia realistica che fa parecchio riflettere sulla direzione in cui stiamo andando. Il liberismo predatore è spietato non guarda in faccia nessuno se non al suo profitto, ma in questo modo prima o poi rischia di far esplodere qualche conflitto sociale. È sparito il lavoro a tempo indeterminato ed è prolificato il lavoro precario. Sono spariti quasi tutti i diritti e protezione dei lavoratori. Stiamo vivendo in una selva oscura di precariato dove il datore di lavoro stabilisce regole e costi. In questa situazione, un giovane come fa a guardare al suo futuro, a qualche sogno per realizzare la sua vita? L’appello è rivolto a tutte quelle persone che hanno delle posizioni di potere per invitarli ad intervenire e arginare questa situazione. Nel ns. piccolo cosa possiamo fare? Per quanto ci è possibile, essere seminatore di veri valori in tutti i sensi. In futuro, qualche seme darà frutto. I cambiamenti sono molto lenti, a volte ci vogliono più generazioni. Dobbiamo essere positivi e sperare in un futuro migliore.

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